De Castelli presenta alla Milano Design Week 2025 “Caleide”, la nuova collezione di lampade firmata dalla designer Federica Cammarota. Un progetto che nasce dall’armonia tra luce e metallo, dando vita a un intreccio di forme e riflessi capace di trasformare lo spazio con eleganza e ricercatezza.
La collezione “Caleide” si distingue per le sue composizioni geometriche, in cui rettangoli, cerchi, gocce e trapezi si combinano in sofisticati schemi visivi. Le sottili lastre metalliche, realizzate in acciaio, ottone e rame, si alternano tra finiture ossidate e spazzolate, creando un raffinato mosaico di sfumature e texture. Al centro di ogni lampada, un bulbo di vetro opalino soffiato diffonde una luce morbida e avvolgente, che si rifrange sulle superfici metalliche esaltandone i colori e le finiture.


Più di una semplice fonte luminosa, “Caleide” è un elemento d’arredo dallo stile unico, capace di caratterizzare gli ambienti con personalità e raffinatezza. Versatile e dinamica, la collezione è pensata per installazioni a parete e a soffitto, ed è disponibile in tre dimensioni (ø 90, 60 e 30 cm) e tre differenti decori. Ogni pezzo può essere acquistato singolarmente o inserito in composizioni modulari che giocano su pattern e finiture diverse, offrendo infinite possibilità di personalizzazione.
Unendo artigianalità e innovazione, De Castelli riafferma il proprio impegno nella sperimentazione materica, portando in scena una collezione che celebra il metallo come protagonista della luce e del design contemporaneo.


Per chi desidera scoprire da vicino la magia di “Caleide”, De Castelli sarà presente alla Milano Design Week con un doppio appuntamento. La collezione sarà esposta all’interno del Salone del Mobile, nel Padiglione 22, Stand B04, dove i visitatori potranno ammirare le lampade nel contesto di un allestimento studiato per valorizzarne le forme e le sfumature. Parallelamente, la De Castelli Gallery, situata nel cuore di Milano, in via Visconti di Modrone 20, offrirà un’esperienza più intima e immersiva, permettendo di approfondire il dialogo tra design e materia in uno spazio dedicato alla ricerca e alla sperimentazione.