Dal 7 al 13 aprile 2025, durante la Milano Design Week, Isola Design Festival torna con la sua 9ª edizione per riaffermare il valore del design come espressione umana. Con il tema “Design is Human”, l’evento si propone di esplorare il legame tra creatività, innovazione e responsabilità sociale, ribadendo il ruolo centrale delle persone nel processo progettuale.

Un omaggio alle radici, con lo sguardo al futuro
Negli anni, Isola si è trasformata in una piattaforma globale, con l’apertura di una seconda sede a Dubai. Tuttavia, l’identità del festival rimane profondamente radicata nelle sue origini milanesi. Il tema di quest’anno celebra l’incontro tra artigianato e digitalizzazione, sottolineando come il design debba migliorare il benessere individuale e collettivo, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il know-how tradizionale attraverso le nuove tecnologie.

BasicVillage: il cuore pulsante del festival
Con l’ampliamento del distretto Isola, il BasicVillage (Via dell’Aprica 12) diventa il nuovo fulcro del festival, ospitando tre mostre collettive curate da Isola Studio:
- Conscious Objects, un’esperienza immersiva che sfida la percezione sensoriale, esplorando materiali innovativi e la loro interazione con il pubblico.
- Isola Design Gallery, una celebrazione del design da collezione, con pezzi unici che raccontano storie e visioni contemporanee.
- Openspace, un hub dinamico che connette aziende, startup e talenti emergenti nel campo della sostenibilità e della ricerca sui materiali.
Il BasicVillage si trasforma in un vero e proprio laboratorio di creatività, arricchito dalla presenza di partner e progetti speciali, tra cui ENHANCE, curato da Juan Torres per DesignWanted, e Isola Design Awards Winners’ Showcase, che porta in mostra i vincitori dell’edizione 2024 e inaugura l’open call per il 2025.

Il quartiere Isola si trasforma in un percorso di design
Oltre al BasicVillage, il festival si diffonde in tutto il distretto con una serie di installazioni ed eventi. Tra questi, Rasa – The Indian Collective a VIAFARINI esplora l’incontro tra tradizione e innovazione nel design indiano, mentre Blurry Memories di Oculta Studio e Roman Vases di Federico Fiermonte presso Bota Fogo reinterpretano il concetto di memoria e trasformazione.
La città di Milano diventa così un palcoscenico diffuso, con mostre, workshop e talk che mettono in luce il potenziale trasformativo del design. Isola Design Festival 2025 invita designer, aziende e visitatori a riflettere sul valore umano della progettazione, creando connessioni tra arte, tecnologia e sostenibilità.