Italian Design @ Design Miami Art Basel

Pubblicato il 4 Dicembre 2015 Di

Appuntamento a Miami. E’ in corso fino al  6 Dicembre  l’appuntamento con  Design Miami, evento Satellite nell’ambito di Miami Art Basel. Anche il design italiano sarà presente in questi giorni con mostre, eventi  e installazioni.

 

A cominciare da il Salone del Mobile.Milano che si presenta per  la prima volta a Miami in questa occasione.

Sarà presente con un evento che coinvolge 46 aziende italiane sue espositrici e leader del settore già presenti in loco con prestigiosi showroom monomarca o con punti vendita presso i principali negozi multimarca.L’evento si dipana nel Design District e a Coral Gables in un percorso ideale da uno showroom all’altro.

Ma in un contesto dove si parla d’arte contemporanea non poteva mancare una installazione che celebra il design italiano. Red Skyline presso il Pérez Art Museum Miami e nel Museum Park, che per l’occasione si veste di rosso diventando un faro luminoso con tre grandi cubi led-wall sui quali scorrono immagini dei prodotti delle aziende, del design italiano e della storia del Salone del Mobile:Milano, dalla sua nascita nel 1961 a oggi. Tra le  aziende che partecipano all’iniziativa Antonio Lupi Design, Arflex, Artemide, Calligaris, Cappellini, Casamilano, Cassina,  Driade e Desalto che nel suo spazio presenterà  Clay, il tavolo-scultura disegnato da Marc Krusin  e che arriva a Miami in concomitanza della settimana di Art Basel /Design MiamiDesalto partecipa alla manifestazione in collaborazione con il proprio rivenditore Luminaire.

Anche Natuzzi partecipa all’iniziativa del Salone con il progetto il progetto Open Art, nato nel 2007 con l’obiettivo di portare l’arte nei flagship store Natuzzi e renderla accessibile, “open”, a tutti. Si tratta di [ham-uh k], l’installazione site-specific dell’artista Adrien Missika (Parigi, 1981), frutto di un’immersione nell’Headquarter Natuzzi in Puglia, dove si trovano il Centro Stile e il Centro Sviluppo Prodotto che costituiscono il cuore creativo dell’azienda

[ham-uh k] (in italiano àmaca), nome, giaciglio di rete o tela, originario dei paesi tropicali, sospeso per le estremità a due sostegni (alberi, pali o altro).

In Species of Spaces, Geroges Perec descrive il letto come “lo spazio individuale per eccellenza, l’area elementare del corpo”. Partendo da queste riflessioni e dall’attività di Natuzzi – uno dei principali brand italiani di design, rivolto alla produzione di divani, poltrone e complementi d’arredo – Adrien Missika ha giocato sui paradossi di uno spazio antropometrico, trasformandolo in un luogo adatto ad accogliere un’esperienza collettiva, un armonioso e onirico “stare insieme”.

Per Open Art, Missika si pone in continuità con il suo progetto Siesta Club, che lo ha visto installare un insieme di amache in diverse parti del mondo, invitando il visitatore a fermarsi e rilassarsi. L’artista però in questa occasione ha deciso di giocare sulla scala dimensionale, concependo un’amaca oversize che può ospitare diverse persone, una famiglia, un gruppo di amici, una coppia gli amanti: l’archetipo del letto trasportabile – cioè l’amaca – si fonde così con la funzione stessa del divano.

“L’amaca è un oggetto funzionale realizzato dagli esseri umani per riposare”, dice Missika. “Mi piace l’idea di dare a questo oggetto una pausa, rendendolo una scultura o un dipinto, astraendolo dalla sua funzionalità, ma senza privarlo della sua presenza scenica”.

Ed anche INTERNI sarà presente a Miami con INTERNI ART DESIGN MIAMI, un ciclo di incontri presso alcuni dei più rappresentativi Flagship Store del design italiano. Il primo di questo talk si è svolto presso lo Scavolini Store Miami, primo monomarca dell’azienda in Florida. Inaugurato nel 2013, lo Store è situato nelle immediate vicinanze del Miracle Mile, nell’esclusivo quartiere di Coral Gables, e offre uno spazio di oltre 300 mq interamente dedicato alla produzione del marchio leader in Italia nel settore cucina dal 1984, oggi protagonista anche nel comparto bagno e living.  Per quanto riguarda Scavolini presso il Perez Art Museum verranno proposti alcuni elementi di Diesel Social Kitchen.